20 domande in 5 aree per fare un check onesto del vostro istituto. Spunta ciò che è già vero oggi: il numero di caselle barrate dice da dove conviene partire.
1
Visione e strategia
Abbiamo discusso in modo esplicito, in collegio o staff, se e come usare l'AI.
Sappiamo distinguere tra usare l'AI per moda e usarla per un obiettivo didattico.
C'è almeno una figura di riferimento (referente AI/digitale) nell'istituto.
L'AI è (o vorremmo entrasse) nel PTOF con obiettivi e indicatori, non come iniziativa isolata.
2
Competenze dei docenti
La maggior parte dei docenti ha provato almeno una volta un assistente AI (ChatGPT, Claude…).
Sappiamo scrivere una richiesta (prompt) efficace per preparare materiali.
Abbiamo previsto formazione strutturata, non solo passaparola tra colleghi.
I docenti sanno riconoscere quando un output dell'AI è sbagliato o inventato.
3
Etica, privacy e normativa
Conosciamo, almeno a grandi linee, cosa chiede l'AI Act europeo a una scuola.
Sappiamo quali dati NON vanno inseriti in uno strumento AI (dati di studenti, sensibili).
Abbiamo (o stiamo definendo) una policy interna sull'uso dell'AI.
Comunichiamo a studenti e famiglie quando e come usiamo strumenti di AI.
4
Strumenti e organizzazione
Abbiamo individuato strumenti AI adatti al grado scolastico e alle materie.
Sappiamo distinguere strumenti gratuiti affidabili da quelli da evitare.
L'uso dell'AI è coerente con il regolamento e la strumentazione dell'istituto.
Abbiamo un modo per condividere tra docenti materiali e buone pratiche.
5
Studenti e didattica
Usiamo (o vorremmo usare) l'AI per personalizzazione e inclusione (BES/DSA).
Abbiamo riflettuto su come cambia la valutazione con l'AI (integrità, anti-plagio).
Educhiamo gli studenti a un uso critico e consapevole, non al divieto totale.
Misuriamo, anche in modo semplice, se l'AI sta migliorando la didattica.
Come leggere il risultato
0–6 caselle: siete all'inizio. Partite dalla visione e da una prima formazione di base — l'incontro conoscitivo gratuito è il punto giusto da cui cominciare.
7–13 caselle: avete buone basi ma a macchie. Conviene strutturare un percorso e una policy d'istituto per non procedere a caso.
14–20 caselle: siete avanti. Il valore ora è consolidare, certificare le competenze e misurare l'impatto.